
Cosa Devi Sapere sulla Fatturazione Elettronica
Da Dove Devo Cominciare?
1. Come FUNZIONA la Fatturazione Elettronica?
Il Processo di Fatturazione Elettronica si sviluppa in tre processi, riassumibili così:
- Invio della fattura Telematica attraverso SDI (Sistema di Interscambio integrabile al Tuo Gestionale);
- Le Fatture Inviate e Ricevute devono Avere: Riferimento, Firma, Mail PEC o Cod. Identificativo del Destinatario;
- Tutte le Fatture devono essere Conservate a Norma (La PEC non è Valida come metodo di Archiviazione).
2. E’ vero che devo inviare tutte le Fatture entro le 24 ore dall’emissione?
No, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni importanti chiarimenti sul termine per l’emissione delle fatture elettroniche con la circolare n. 14/E del 17 giugno 2019.
La fattura elettronica immediata è emessa entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione determinata ai sensi dell’articolo 6 del d.p.r. 633/1972 (data documento ed effettuazione dell’operazione quindi coincidono nel caso di fatturazione elettronica immediata);
L’emissione della fattura elettronica differita avviene entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione nei casi previsti tassativamente dal comma 4 dell’articolo 21 del d.p.r. 633/1972.
3. C’è un controllo sulle tempistiche di emissione e invio delle Fatture?
Ad oggi, il SDI non esegue nessun tipo di controllo circa il legame tra la data di emissione della fattura (indicato all’interno della sezione “Dati Generali”) e la data di ricezione della stessa, pertanto non esiste un controllo che monitori i tempi di invio. Tuttavia la tardiva o la mancata fatturazione è punibile e sanzionabile.
4. Posso Emettere ancora la FATTURA DIFFERITA?
Si, la “Fattura Differita” resta valida. E’ possibile inviarla il 15 del mese successivo con inserite tutte le operazioni svolte per lo stesso Cliente. E’ necessario però, evidenziare che la data di emissione della “Fattura Differita” deve coincidere o essere antecedente alla data di Trasmissione del Documento stesso. Resta Possibile inserire più Ddt di dettaglio purché gli allegati non superino i 2 MB di dimensione.
5. FISCO e CORREZIONI: se la fattura viene rifiutata o devo correggerla cosa devo fare??
La Legge di Bilancio considera valida ai fini fiscali l’emissione della Fattura nonostante questa sia stata Rifiutata dalla PA. Nel Caso di Rifiuto o di correzione della Fattura è necessario procedere inserendo una “Nota di Variazione”: nel primo caso, sarà necessario ritrasmettere la fattura attraverso il SDI e conservarla Digitalmente; nel secondo caso, se la Fattura è già stata registrata sarà necessaria la sola Correzione a livello Contabile.
Amministrazione, Fornitori e Clienti: che Cosa Cambia?
1. FORNITORI Come Protocollo Fattura Elettronica e Cartacea?
Se sei un’impresa in contabilità ordinaria e hai già attivato la Fatturazione Elettronica, ma stai ricevendo ancora, anche le Fatture Cartacee: cosa devi fare? Il Dm del 17 Giugno 2014 stabilisce, che indipendentemente dal tipo di Fattura, il documento deve essere Conservato a norma rispettando la successione dei progressivi ai fini di una corretta registrazione Contabile. Pertanto in questa prima fase sembrerebbe che i due sistemi continueranno a coesistere.
2. CONSUMATORI: Cosa devo fare se mi rivolgo ai Clienti Finali?
Se la tua Aziende si rivolge al pubblico Finale, dovrai comunque trasmettere il Documento al Sistema di Interscambio (SDI), identificando la fattura con il codice “0000000” nel campo “Codice Destinatario”. Resta compito del Cedente/Prestatore consegnare al Cliente Finale una copia informatica o analogica della Fattura stessa.
E’ a discrezione dell’utenza finale scegliere se consultare la sua “Area Riservata” all’interno del sito dell’Entrate (previo avviso da parte del cedente/prestatore) o rinunciare alla sua copia elettronica/cartacea.
3. IMPOSTA di BOLLO: Come funziona con la Fatturazione Elettronica?
La gestione delle imposte di Bollo presenteranno degli iter diversi a seconda che l’imposta di bollo sia virtuale o meno.
Nel primo caso, dovrai richiedere l’abilitazione alle Agenzia delle Entrate per poter compilare, in fase d’invio della fattura i seguenti due campi: “Bollo Virtuale” (valore impostato a “SI”) e l'”Importo Bollo” (il valore dell’imposta). Successivamente alla compilazione è necessario procedere entro 120 giorni per la chiusura dell’esercizio fiscale. Nel secondo caso, qualora NON avessi i permessi per la soluzione del bollo virtuale, sarà compito del cedente assolvere l’imposta.
4. AUTOFATTURA sugli OMAGGI: Resta la Versione Cartacea?
No, tutti i contribuenti, dal 1 Gennaio 2019, sono OBBLIGATI ad inviare al Sistema di Interscambio anche le autofatture emesse per il versamento dell’IVA sugli Omaggi. In questo caso il Contribuente al momento dell’utilizzo del Codice “TD20”, durante la compilazione di una semplice fatture inserirà i dati dell’operatore risultando cedente e cessionario.
5. MINIMI e FORFETTARI: Come Registro le Fatture?
L’Agenzia delle Entrate stabilisce che la tenuta dei Registri IVA di acquisti e Vendite NON subisce modifiche rispetto a quanto fatto finora, in quanto è necessario emettere la fattura sia in formato elettronico che in formato cartaceo: pertanto le modalità di registrazione restano invariate.
Date Utili, Scadenze e Firma Digitale: Come le Gestiamo?
1. Posso ANNULLARE l’INVIO della Fattura al SDI entro una Certa Data?
Si, se la Fattura viene scartata dallo SDI: in questo caso è come se la Fattura NON fosse mai stata emessa, pertanto è possibile trasmettere la nuova versione corretta. Al contrario, se la Fattura è già stata processata correttamente dal Sistema e la “Ricevuta di Consegna” è già stata inoltrata al trasmittente, sarà necessario procedere con l’invio, di una “Nota di Variazione” allo SDI. Va evidenziato che in caso di scarto della “Nota di Variazione” la precedente fattura NON perde di validità: il trasmittente, in questo caso, ha a disposizione 5 giorni effettivi per inoltrare nuovamente la “Nota di Variazione”.
2. Dove trovo le DATE di RICEZIONE delle Fatture Elettroniche?
La Data di Ricezione della Fattura è visibile al solo Trasmittente, una volta che questo ha ricevuto, dal Sistema di Interscambio, la “Ricevuta di Consegna” da parte del Destinatario. La “Data di Ricezione” varia in relazione al canale scelto dal Destinatario stesso.
3. Come regolo i PAGAMENTI se le date di Ricezione sono differenti a seconda dei canali d’invio?
Il provvedimento del 30/04/2018 stabilisce che la Data di Ricezione della Fattura da parte del Cliente coincide con la data in cui lo SDI recapita la stessa: PEC (data indicata nella Ricevuta di consegna, inviata dallo SDI alla PEC); SDICoop (Data/ora presenti nella “response”); SDIFtp (data/ora in cui termina il processo di trasmissione); Mancato Recapito (Data/Ora di presa visione dal cessionario/committente); Soggetti Esonerati (data di messa a disposizione nell'”Area Riservata”). Le Condizioni di Pagamento, dunque, non saranno più necessariamente vincolate alla data di ricezione della Fattura, ma sarà possibile stabilire le modalità/tempistiche all’interno del contratto di fornitura.
4. FIRMA DIGITALE: è obbligatoria in tutte le fatture?
No, la Firma Digitale è richiesta solo nell’emissione delle Fatture verso la Pubblica Amministrazione.
Nel caso di utilizzo, la Firma deve essere Qualificata, in grado di dare un valore ai campi “Signing Time” e “Time Zone”.
5. Posso usare una QUALSIASI FIRMA DIGITALE o è necessaria quella dell’amministratore/delegati?
No, non è necessaria la Firma diretta dell’Amministratore o dei Delegati. La Fattura può essere siglata da: il cedente/prestatore (se sta direttamente emettendo la Fattura); il Rappresentate Legale (se è il caso di una Società); il Terzo Incaricato (se opportunamente Delegato dal cedente/committente).
In caso di utilizzo lo SDI ne verificherà la validità e il formato (CADES-BES e XADES-BES gli unici due Formati riconosciuti).
Ad ogni modo, a prescindere da chi appone la firma Digitale, la Responsabilità Fiscale in capo al cedente/prestatore.
Clienti e Fornitori Esteri: Come fare per essere a Norma?
1. Le Fatture VERSO l’ESTERO devono avere una “Numerazione Progressiva Dedicata”?
L’Agenzia delle Entrate chiarisce che per le fatture emesse verso i paesi Esteri NON è necessaria l’introduzione di un protocollo di numerazione progressiva differente dalle Fatture emesse per Italia, ma deve seguire la normale successione crescente. Pertanto l’emissione delle fatture verso soggetti non residenti o non stabiliti in Italia procede con lo stesso numero di protocollo progressivo in successione a quelle Italiane senza nessuna “numerazione dedicata”, nonostante verso l’estero sia ancora emessa la fattura analogica (ovvero cartacea).
2. FATTURE INTRACOMUNITARIE: posso mantenere in formato cartaceo/pdf le “Informazioni Aggiuntive”?
L’invio della Fattura al SDI è un mero invio di dati, salvo che il Residente estero non scelga di accreditarsi al Sistema di Interscambio stesso. Il fornitore, quindi inserirà e invierà in modo tradizionale tutte le ulteriori informazioni necessarie per adempiere agli obblighi interni, precedendo di fatto con le stesse modalità finora utilizzate. Dunque i formati cartacei o in PDF per le “informazioni aggiuntive” restano validi nonostante la Fatturazione Elettronica.
3. Passaggi merce in DOGANA: cosa devo fare?
Una volta che la merce arriva in Dogana, sarà necessario presentare la Fattura Pro-Forma, che coincide con la copia identica della Fattura che l’incaricato amministrativo deve aver trasmesso al SDI durante la consegna della merce stessa.
In questo modo avverrà sia lo sdoganamento della merce sia la fatturazione della merce.
4. Sono identificato in Italia, ma NON SONO RESIDENTE: che obblighi ho?
In questo caso, l’identificato è escluso dall’obbligo di fatturazione elettronica tra privati, ma comunque, questo non esclude che lo stesso si assoggetti all’obbligo. Nel caso l’identificato scelga di introdurre la Fatturazione Elettronica, potrà usufruire dei vantaggi della riduzione a due anni dei termini di accertamento, purché tracci tutti i pagamenti fatti e ricevuti per valori superiori a € 500,00.

Come FUNZIONA la Fatturazione Elettronica
Archiviare le fatture XML in un’unica piattaforma integrabile ai gestionali in uso e organizzarle
Trasmettere le fatture al SdI e gestire ricevute/notifiche
Ricevere le fatture XML ed inviare notifiche di accettazione/rifiuto
Portare in conservazione a norma le fatture
Ricercare e consultare le fatture emesse, corredate da messaggi e notifiche del SdI, da qualsiasi device mobile
Con la Fatturazione Elettronica è Facile Gestire TUTTI i flussi di invio e ricezione delle fatture!

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